Interventi di riqualificazione energetica. Riguardano l’immobile
nel suo complesso. La condizione per cui sia detraibile dall’Irpef il
55% delle spese è che siano migliorate le prestazioni energetiche
dell’immobile. In particolare l’indice di prestazione energetica per
la climatizzazione invernale sia inferiore almeno del 20% rispetto ai
valori fissati nell’ allegato C del decreto del 19 febbraio 2007.
Per questi interventi è permessa una detrazione massima di 100.000 €,
pari a una spesa di 181.818,20 €.
Le spese ammesse sono quelle che riguardano: la fornitura e la messa in
opera del materiale coibente e di materiali ordinari per il miglioramento
delle caratteristiche termiche delle pareti esistenti; la demolizione e
la ricostruzione dell’elemento; la sostituzione completa della vecchia
finestra con una nuova, comprensiva di infisso; il miglioramento dei
componenti vetrati esistenti con integrazioni e sostituzioni.
Nel caso della sola sostituzione di finestre comprensive di infissi,
l’asseverazione può essere sostituita da una certificazione del
produttore di detti elementi, che attesti il rispetto dei requisiti richiesti.
Per questi interventi è possibile detrarre al massimo 60.000 €,
corrispondenti ad una spesa di 109.090,90 €.
Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per
usi domestici o industriali e per il fabbisogno di acqua calda in piscine,
strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università.
Le spese ammesse riguardano la fornitura e la posa in opera delle
apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche e elettroniche,
delle opere idrauliche e murarie per la realizzazione di impianti solari
termici, anche integrati con impianti di riscaldamento. In questo caso
l’asseverazione deve attestare il rispetto dei seguenti requisiti:
➜ che i pannelli solari e i bollitori impiegati sono garantiti per
almeno cinque anni;
➜ che gli accessori e i componenti elettrici ed elettronici sono
garantiti almeno due anni;
➜ che i pannelli solari dispongono di una certificazione di qualità
conforme alle norme UNI 12975, rilasciata da un laboratorio
accreditato;
➜ che l’installazione dell’impianto è stata eseguita in conformità ai
manuali di installazione dei principali componenti.
Per questi interventi è possibile detrarre al massimo 60.000 €,
corrispondenti ad una spesa di 109.090,90 €.
Interventi sugli impianti di riscaldamento. Riguardano la sostituzione completa o parziale di impianti di riscaldamento con impianti dotati di caldaie a condensazione e messa a punto del sistema di distribuzione. Le spese ammesse riguardano lo smontaggio e la dismissione parziale o totale dell’impianto di riscaldamento esistente, la fornitura e la posa in opera delle apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche e elettroniche, delle opere idrauliche e murarie per la sostituzione dell’impianto con uno dotato di caldaia a condensazione; sono comprese anche le spese per la messa a punto della rete di distribuzione, per i sistemi di trattamento dell’acqua, per i dispositivi di controllo e regolazione e per i sistemi di emissione.
Le stesse detrazioni spettano, sempre che venga installata una caldaia a condensazione, anche per la trasformazione:
- degli impianti individuali autonomi in impianti di riscaldamento centralizzato con contabilizzazione del calore;
-degli impianti centralizzati per rendere applicabile la contabilizzazione del calore.
La detrazione fiscale è esclusa in caso di trasformazione da riscaldamento centralizzato ad impianti individuali autonomi.
In questi casi l’asseverazione del tecnico deve attestare il rispetto dei seguenti requisiti:
➜ Sono installati generatori di calore a condensazione con un rendimento termico utile, a carico, pari al 100% della potenza termica utile nominale, maggiore o uguale a 93+2LogPn, dove Log Pn è il logaritmo in base 10 della potenza utile nominale del singolo generatore, espressa in kW, e dove per valori di Pn maggiori di 400 kW si applica il limite massimo corrispondente a 400 kW;
➜ Sono installate valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata) su tutti i corpi scaldanti ad eccezione degli impianti di climatizzazione invernale progettati e realizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiori a 45°C.
Per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, con impianti aventi potenza nominale del focolare
maggiore o uguale a 100kW, oltre al rispetto di quanto sopra,
l’asseverazione deve specificare:
➜ che è stato adottato un bruciatore di tipo modulante;
➜ che la regolazione climatica agisce direttamente sul bruciatore;
➜ che è stata installata una pompa di dipo elettronico a giri variabili.
Adempimenti semplificati per la sostituzione di caldaiette individuali.
Nel caso di sostituzione di caldaie autonome tradizionali con caldaie
a condensazione di potenza nominale del focolare inferiore a 100kW,
l’asseverazione può essere sostituita da una certificazione dei
produttori delle caldaie a condensazione e delle valvole termostatiche
a bassa inerzia termica, che attesti il rispetto dei medesimi requisiti.
Comunuque è necessario richiedere l’attestato di qualificazione
energetica. Per questi interventi è possibile detrarre al massimo 30.000 €,
corrispondenti ad una spesa di 54.545,45 €.
REQUISITI “ESSENZIALI” CHE L’IMMOBILE OGGETTO D’INTERVENTO DEVE POSSEDERE
PER POTER USUFRUIRE DELLE DETRAZIONI:
• deve essere “esistente”, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in
corso e con ICI pagata, se dovuta;
• deve essere dotato di un impianto di riscaldamento ;
• in caso di demolizione, è ammessa a detrazione la sola “fedele ricostruzione”. Se
viceversa questa comporta ampliamenti, si ritiene che possano essere ritenute
agevolabili unicamente le opere che riguardano le parti “esistenti”.