Nel progettare e realizzare un nuovo edificio, bisogna fare in modo che il
suo fabbisogno energetico rispetti determinati limiti, imposti dalla
legge. La finanziaria vuole incentivare la costruzione di edifici ancora più
efficienti e per questo un decreto in via di emanazione consentirà di
operare la detrazione pari al 55% dei costi extra (ad esempio per un
maggior isolamento termico) sostenuti per raggiungere un fabbisogno
di energia inferiore di almeno il 50% rispetto ai limiti massimi di
legge. Questo vale solo se gli edifici, o complessi di edifici, superano i 10.000
m3 e siano iniziati entro il 31 dicembre 2007 e terminati nei tre anni
successivi. Negli extra costi sono incluse anche eventuali maggiori spese
di progettazione.
REQUISITI “ESSENZIALI” CHE L’IMMOBILE OGGETTO D’INTERVENTO DEVE POSSEDERE
PER POTER USUFRUIRE DELLE DETRAZIONI:
• deve essere “esistente”, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in
corso e con ICI pagata, se dovuta;
• deve essere dotato di un impianto di riscaldamento ;
• in caso di demolizione, è ammessa a detrazione la sola “fedele ricostruzione”. Se
viceversa questa comporta ampliamenti, si ritiene che possano essere ritenute
agevolabili unicamente le opere che riguardano le parti “esistenti”.